






{"id":1332,"date":"2017-11-04T20:33:45","date_gmt":"2017-11-04T20:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/cinemigrante.com\/?p=1332"},"modified":"2022-03-25T20:42:00","modified_gmt":"2022-03-25T23:42:00","slug":"1332-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/archivos\/1332","title":{"rendered":"Llega CineMigrante a Venezia"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"_58cn\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/cinemigrantesemueve?source=feed_text&amp;story_id=1456706044379087\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;,&quot;type&quot;:104}\"><span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cl _5afz\">#<\/span><span class=\"_58cm\">CineMigranteSeMueve<\/span><\/span><\/a><br \/>\nYa llega <a class=\"profileLink\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CineMigrante\/?fref=mentions\" data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/page.php?id=166973136685724&amp;extragetparams=%7B%22fref%22%3A%22mentions%22%7D\" data-hovercard-prefer-more-content-show=\"1\">CineMigrante<\/a> a Venecia.<br \/>\nDel 6 al 10 de noviembre la 2\u00aa Muestra de CineMigrante<br \/>\nNuestras sedes ser\u00e1n: <a class=\"profileLink\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cafoscari\/?fref=mentions\" data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/page.php?id=209437765824&amp;extragetparams=%7B%22fref%22%3A%22mentions%22%7D\" data-hovercard-prefer-more-content-show=\"1\">Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari Venezia<\/a> y <a class=\"profileLink\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/casadelcinema.videotecapasinetti\/?fref=mentions\" data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/page.php?id=1539552932995125&amp;extragetparams=%7B%22fref%22%3A%22mentions%22%7D\" data-hovercard-prefer-more-content-show=\"1\">Casadelcinema Videoteca Pasinetti<\/a><br \/>\nAqu\u00ed toda la programaci\u00f3n:<\/p>\n<h2><strong>Luned\u00ec 6 Novembre<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15.00 hs. <\/strong>CFZ &#8211; Cultura Flow Zone &#8211; Tesa 1<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Lampedusa<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Peter Schreiner<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario sperimentale |<\/strong> Austria &#8211; 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">130 minuti | HD | VO italiano<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Focus Peter Shreiner, intrappolati nel deserto<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Due persone fanno ritorno all\u2019isola di Lampedusa: Giulia ha appena superato una crisi, Zakaria \u00e8 fuggito dalla guerra civile in Somalia. Schreiner ci racconta di loro, dei loro pensieri pi\u00f9 profondi, delle domande esistenziali, delle paure, delle ansie, della trascendenza: una ricerca di senso che rimane frammentaria, muovendosi tra memoria e presente. Il passato trova spazio nei monologhi e nelle conversazioni nel presente dell\u2019immagine: risulta visibile nelle pelli, nei volti e nei corpi che Schreiner esplora in primo piano e che diventano fortemente percepibili, talvolta, altamente artificiali.<\/p>\n<p><strong>18.30 hs. \/ 20.30 hs. <\/strong>La casa del Cinema &#8211; Videoteca Pasinetti<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Refugee Blues<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Stephan\u00a0Bookas, Tristan Daws<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0UK, Francia \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">5 minuti | HD | VO inglese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Africa Europa\/ Rifugiati e richiedenti asilo<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Realizzato a partire dai versi dell\u2019omonimo poema del 1939 di W.H. Auden, <em>Refugee Blues<\/em> mostra un giorno ne \u201cLa Giungla\u201d, il campo per rifugiati nella periferia di Calais. Pi\u00f9 intimo e in controtendenza rispetto a quanto proposto dai grandi media, questo documentario contrappone la dura realt\u00e0 del campo e i frequenti scontri con la polizia francese con il desiderio dei migranti per un futuro migliore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Les Sauteurs<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(Those Who Jump)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Estephan Wagner, Moritz Siebert, Abou Bakar Sidib\u00e9<br \/>\n<strong>Documentario |<\/strong>\u00a0Danimarca \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">82 minuti | 16mm, 35mm | VO francese, bambara | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Sezione tematica \u201cIl movimento del corpo come atto insurrezionale\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Nel nord del Marocco si trova il territorio di Melilla: terra europea e africana. Tra le sue montagne vivono migliaia di persone che desiderano andarsene, spinti dalla vicinanza che separa il Marocco dalla Spagna. Abou, proveniente dal Mali, \u00e8 uno di loro: protagonista davanti e dietro alla telecamera. Da pi\u00f9 di un anno sta provando a saltare la recinzione, oltrepassando il filo spinato, evitando il gas urticante e la brutalit\u00e0 delle autorit\u00e0. Dopo ogni tentativo fallito, \u201cquelli che saltano\u201d (les sateurs del titolo) fanno ritorno ai propri villaggi di origine cercando di trovare nuovamente il proprio valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Marted\u00ec 7 Novembre<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15.00 hs. <\/strong>Sala B (Ca\u2019 Bernardo)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Il quarto giorno di scuola<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(The Fourth Day of School)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Martina Melilli<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Italia \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">5 minuti | HD | VO italiano<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Africa Europa\/De-colonialismo\/Memoria<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Un bimbo racconta del proprio quarto giorno di scuola nel nuovo Paese, dopo l\u2019arrivo in Africa. Si potrebbe pensare che egli sia italiano, ma, in qualche modo, non lo \u00e8. Senza memoria, il presente continua a inseguire il passato. L\u2019artista fluttua nel mare della \u201cpost-memoria\u201d, lasciando al padre il racconto della propria storia che lei narra utilizzando immagini d\u2019archivio che permettono di spingersi al di l\u00e0 dell\u2019esperienza individuale. Il passato di una persona si trasforma cos\u00ec nel presente di una nazione attraversata da un periodo di migrazioni di massa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>I ricordi del fiume\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(River Memories)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Italia \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">96 minuti | HD | VO italiano, rumano | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Retrospettiva Gianluca e Massimiliano De Serio<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Pi\u00f9 di mille persone di diverse nazionalit\u00e0 vivono tra ratti e immondizia, affollati in case di lamiera e legno. \u00c8 il Platz, uno dei pi\u00f9 grandi insediamenti d&#8217;Europa, sulle rive del fiume Stura a Torino. Molti bambini, donne e anziani hanno vissuto l\u00ec per anni, in un microcosmo gigante e paradossalmente invisibile, destinato a scomparire. Nel dicembre 2014, un ambizioso progetto di alto impatto sociale mira allo smantellamento della zona e al trasferimento di alcune famiglie in alloggi forniti dallo Stato. <em>I ricordi del fiume<\/em> ci fornisce un resoconto degli ultimi giorni di vita in questo quartiere e dei suoi abitanti, quelli che sono stati trasferiti e quelli che rimangono sulla strada.<\/p>\n<p><strong>18.30 hs. \/ 20.30 hs. <\/strong>La casa del Cinema &#8211; Videoteca Pasinetti<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>The Revolution Won\u2019t Be Televised<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Rama Thiaw<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario |<\/strong> Senegal- 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">110 minuti | Altro | VO wolof, francese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Sezione speciale \u201cResistenze creative\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Un luned\u00ec mattina del 2011, tre amici, Thiat, Kilife e Gadiaga, decidono di creare un movimento nazionale contro l\u2019autoproclamato \u00abpresidente a vita\u00bb. Il film mostra come milioni di senegalesi siano scesi in strada per la democrazia. Tuttavia, questa \u201cAfrican Urban Story\u201d si spinge oltre&#8230; cercando di trovare un modo per mantenere vivo un sogno che ha fatto storia. Potranno questi tre attivisti diventare artisti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Mercoled\u00ec 8 Novembre<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15.00 hs. <\/strong>Sala B (Ca\u2019 Bernardo)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Now: End of Season<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Ayman Nahle<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario Sperimentale<\/strong> | Libano, Siria \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">20 minuti | HDCam | VO arabo, inglese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo America Asia\/Globalizzazione\/Diritti umani<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Mentre il presidente Ronald Reagan sta passeggiando a cavallo, il presidente Sirius Hafiz al-Assad cerca invano di comunicare telefonicamente con lui. Ayman Nahle, nel suo primo corto, ci rende testimoni della chiamata e della conversazione con il personale della Casa Bianca, mentre guardiamo alcuni rifugiati siriani che sono in attesa in Turchia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Roshmia<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Salim Abu Jabal<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario<\/strong> | Palestina \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">70 minuti | HDCam | VO arabo | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Asia\/Frontiere\/Diritti umani<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Una coppia di anziani palestinesi in lotta contro le autorit\u00e0 israeliane per riuscire a mantenere il proprio stile di vita a Roshmia: l&#8217;ultima recinzione naturale di Haifa. Yousef e sua moglie Amna, discendente dai \u201cGitanos\u201d della Palestina, hanno vissuto da soli in una baracca dal 1956 in quella che sembra essere una vita di tranquillit\u00e0, lontana dal disordine della vita moderna. La vita procede pacificamente a Roshmia finch\u00e9 le autorit\u00e0 israeliane danno avvio a un nuovo progetto stradale ordinando la confisca della loro terra. Un amico della coppia cerca di ottenere un risarcimento da parte del comune, ma la capanna \u00e8 la casa di Yousef, ed egli insiste per il suo mantenimento. Tuttavia, i negoziati continuano e la tensione tra i tre cresce.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>1\u00ba Premio SIGNIS Competenza Internazionale Lungometraggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>7\u00b0 Edizione del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>18.30 hs. \/ 20.30 hs. <\/strong>La casa del Cinema &#8211; Videoteca Pasinetti<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Import<br \/>\n<\/strong>Ena Sendijarevic<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Ficci\u00f3n |<\/strong> Paesi Bassi \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">16 minuti | HDCam | VO bosniaco, olandese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Africa Europa\/ Rifugiati e richiedenti asilo<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Una giovane famiglia di rifugiati bosniaci arriva in un piccolo villaggio nei Paesi Bassi dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno nel 1994. Situazioni assurde sorgono mentre cercano di appropriarsi di questo nuovo mondo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Tales of Two Who Dreamt<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Andrea Bussman, Nicol\u00e1s Pereda<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario |<\/strong> Canada, Messico \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">82 minuti | Altro | VO ungherese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo America Europa\/ Rifugiati e richiedenti asilo\/Identit\u00e0<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Con un mix tra fiction e documentario, il film segue le vicende di una famiglia di zingari ungheresi che hanno chiesto asilo in Canada e vivono in un grande complesso residenziale a Toronto. Il film registra la vita quotidiana della famiglia, indagandone sogni e speranze. Il paesaggio architettonico dell&#8217;edificio ci consente di incontrare diversi membri della stessa, Li vediamo soffrire gli effetti del distacco e dell\u2019alienazione mentre lottano per costruire una comunit\u00e0 in un ambiente a loro estraneo. Il film si compone di diverse storie: una donna impazzita in seguito alla caduta dal balcone del figlio; un cane abbandonato chiuso in un appartamento; un incendio conclusosi con la distruzione di un intero piano dell&#8217;edificio; un enorme serpente che \u00e8 scappato, e non \u00e8 mai stato trovato; un bambino che \u00e8 diventato un uccello, tra le altre storie.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Gioved\u00ec 9 Novembre<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15.00 hs. <\/strong>Sala B (Ca\u2019 Bernardo)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Marseille apr\u00e8s la guerre<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(Marseille After the War)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Billy Woodberry<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Stati Uniti \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">10 minuti | HD | VO inglese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Africa Europa\/ Colonialismo<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Marseilles dopo la guerra<\/em> \u00e8 un ritratto poetico dei lavoratori del porto di Marsiglia dopo la Seconda Guerra, ed \u00e8 al contempo un omaggio al grande regista senegalese Ousmane Semb\u00e8ne. Molti anni prima, studiando la storia dell&#8217;Unione Marittima Nazionale (un sindacato marittimo radicale fondato nel 1937), il regista Billy Woodberry scopr\u00ec una raccolta di immagini realizzate da fotografi del sindacato, molte delle quali ritraevano lavoratori di origine africana.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Fonko<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Lamin Daniel Jadama, Lars Lov\u00e9n, G\u00f6ran Hugo Olsson<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Svezia \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">88 minuti | HD | VO wolof, inglese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Sezione speciale \u201cResistenze creative\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Fonko<\/em> fornisce uno sguardo cinematografico sulla nuova Africa, sulle sfide e sui cambiamenti politici e sociali. Lo fa dando spazio alle emergenti manifestazioni di musica visiva, attraverso la conoscenza di personalit\u00e0 brillanti che sostengono un\u2019identit\u00e0 \u201cpan-africana\u201d di una nuova forma d\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>18.30 hs \/ 20.30 hs. <\/strong>La casa del Cinema \u2013 Videoteca Pasinetti<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Minor Border<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Lisbeth Kovacic<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Austria \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">25 minuti | HDCam | VO farsi, somalo, tedesco, ungherese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Europa\/Frontiere<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Un escavatore smantella un passo di frontiera. Mentre le immagini di travi si moltiplicano sullo schermo, fuoricampo uno scambio di pensieri ruota attorno alla cosiddetta \u201clibert\u00e0 di movimento\u201d nell&#8217;era dell&#8217;accordo di Schengen. Come, e fino a che punto, le linee di demarcazione possono persistere, nonostante la demolizione delle loro manifestazioni architettoniche.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>2\u00ba Menci\u00f3n especial en <\/strong><strong>la 7\u00b0 Edici\u00f3n del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A Walnut Tree<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Ammar Aziz<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Pakistan \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">81 minuti | HDCam | VO pashtu | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Asia \/ Rifugiati e richiedenti asilo\/Costruzioni identitarie<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Un vecchio sente la nostalgia di una patria lontana. Vuole tornare. Allontanati in seguito ai conflitti esistenti tra l\u2019esercito pakistano e i talebani e costretti a vivere in un campo, lui e la sua famiglia sono intrappolati tra i ricordi della loro vita passata, un insicuro presente e un futuro oscuro. Pi\u00f9 volte si propone di rischiare un ritorno alla propria terra natia. Potr\u00e0 trovare il mondo che abita nei suoi ricordi e nei versi delle sue poesie?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>1\u00ba Premio ACNUR en la 7\u00b0 Edici\u00f3n del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Viernes 10 de noviembre<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15.00 hs. <\/strong>Sala B (Ca\u2019 Bernardo)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Ausencias<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(Absences)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Tatiana Huezo<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Messico, El Salvador\u00a0 &#8211; 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">28 minuti | HD | VO spagnolo | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Interamericano\/Migrazioni e diritti umani\/Migrazione e Genere<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Lulu si sveglia nel silenzio di una casa vuota. L\u2019assenza la fa vivere in un limbo in cui coesiste il desiderio, la speranza e la lotta per ritrovare vivi il figlio Brandon, di otto anni e il marito, scomparso cinque anni prima.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Menzione speciale Competenza Internacionale Cortometraggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>7\u00b0 Edizione del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Mi \u00faltimo fracaso<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(My Last\u00a0Failure)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Cecilia Kang<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Argentina \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">60 minuti | HD | VO spagnolo, coreano | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo America Asia\/Migrazione e Genere\/Costruzioni identitarie<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">In un Paese che \u00e8 al contempo proprio e straniero, si snoda il percorso tra le relazioni sentimentali di tre donne della comunit\u00e0 coreana in Argentina. Il racconto spinge lo spettatore a comprendere i diversi modi in cui la nostra identit\u00e0 culturale influenza le decisioni pi\u00f9 intime.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Menzione speciale della Giuria Competenza Internazionale Lungometraggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Menzione speciale SIGNIS Competenza Internazionale Lungometraggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>7\u00b0 Edizione del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>18.30 hs \/ 20.30 hs. <\/strong>La casa del Cinema \u2013 Videoteca Pasinetti<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Calling Ukraine<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Jean Counet<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Paesi Bassi \u2013 2015<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">13 minuti | HDCam | VO russo | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Europa\/ Rifugiati e richiedenti asilo<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Attraverso le chiamate su Skype, si mostra la vita quotidiana e le paure di una famiglia nell\u2019Ucraina occidentale mentre, sullo sfondo, precipitano le bombe. Una vecchia donna in Lettonia sta chiamando la figlia e la nipote che vivono da mesi in mezzo alla guerra, spesso senza acqua ed elettricit\u00e0. Le tracce del conflitto emergono inoltre dal volto di una nonna che, come lo spettatore, non pu\u00f2 fare nulla.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>1\u00ba Premio Competencia Internacional Cortometrajes<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>7\u00b0 Edici\u00f3n del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>La permanence<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">(On Call)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Alice Diop<br \/>\n<strong>Documentario<\/strong> |\u00a0Danimarca \u2013 2016<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">96 minuti | HD | VO francese | Sottotitoli italiani<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Dialogo Africa Europa\/ Migrazione e Diritti Umani\/ Alterit\u00e0 (o diversit\u00e0)<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Siamo in un centro di assistenza medica gratuita, l\u2019ospedale di Avicenne, nel comune francese di Bobigny. L\u00ec incontriamo un medico di base, affiancato da uno psichiatra, che parla in inglese ai pazienti, senza nutrire per\u00f2 reali aspettative riguardanti la possibilit\u00e0 di riparare corpi e menti. Com\u2019\u00e8 dunque possibile aiutare queste persone colpite, affamate e traumatizzate con i mezzi inadeguati della medicina? Nel tempo iniziano ad emergere tensioni tra il dottor Geeraert e il personale amministrativo in quanto i loro metodi e la loro cura per i pazienti (soprattutto migranti) incidono sulle procedure burocratiche del luogo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>1\u00ba Premio Competenza Internazionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>7\u00b0 Edizione del Festival Internacional CineMigrante 2016<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Sedi<\/strong><br \/>\n<strong>CFZ &#8211; Cultura Flow Zone &#8211; Tesa 1<\/strong><br \/>\nZattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392<br \/>\nVenezia<br \/>\n<strong>Sala B (Ca\u2019 Bernardo)<\/strong><br \/>\nDorsoduro 3199, Calle Bernardo (30123)<br \/>\nVenezia<br \/>\n<strong>La Casa del Cinema &#8211; Videoteca Pasinetti<\/strong><br \/>\nPalazzo Mocenigo, San Stai 1990<br \/>\nVenezia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>#CineMigranteSeMueve Ya llega CineMigrante a Venecia. Del 6 al 10 de noviembre la 2\u00aa Muestra de CineMigrante Nuestras sedes ser\u00e1n: Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari Venezia y Casadelcinema Videoteca Pasinetti Aqu\u00ed toda &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/archivos\/1332\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> \u00abLlega CineMigrante a Venezia\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":3891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1193,1163,1335],"tags":[],"class_list":["post-1332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-8-edicion","category-noticias","category-noticias-8-edicion"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332"}],"collection":[{"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1332"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13289,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332\/revisions\/13289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cinemigrante.org\/ediciones-anteriores\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}